DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA (art. 2119 Codice Civile)

A differenza dei due casi precedenti, qui occorre che si sia verificato un fatto esterno e grave.

L' Art. 2119 del Codice Civile prevede che "Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.

Attenzione. Nell'ipotesi di dimissioni per giusta causa:

il dipendente dimissionario è esonerato dall'obbligo di prestare il preavviso;

lo stesso avrà diritto al riconoscimento dell'indennità sostitutiva del preavviso.

Costituisce giusta causa di dimissioni del dipendente:

  • la mancata corresponsione della retribuzione; 
  • l'omesso versamento dei contributi previdenziali; 
  • le molestie sessuali; 
  • il mobbing, vale a dire il crollo dell'equilibrio psico-fisico del lavoratore a causa di comportamenti vessatori da parte di superiori gerarchici o di colleghi; 
  • il comportamento offensivo o ingiurioso del datore di lavoro o del superiore gerarchico;
  • le variazioni notevoli delle condizioni di lavoro a seguito di cessione dell'azienda; 
  • lo spostamento del lavoratore da una sede all'altra senza che sussistono le comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive previste dall'art. 2103 cod. civ.
E' importante, infine, precisare che spetterà al giudice del lavoro accertare e verificare, in concreto, l'effettiva sussistenza dei presupposti richiesti dall'art. 2119 c.c. ("una causa che non consente la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto").


ESEMPIO LETTERA DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA (art. 2119 Codice Civile)
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